La presente pagina è una traduzione fornita per comodità. Fa fede la versione inglese. Legga in inglese

Termini e condizioni

Condizioni generali di contratto

Versione 2022.1

I presenti Termini e condizioni generali disciplinano il rapporto tra International Finance Bank LTD e la propria clientela. Si applicano a ogni conto, servizio e operazione, salvo diversa disposizione di un separato accordo scritto tra la Banca e il Cliente.

1. Ambito giurisdizionale

1.1 International Finance Bank LTD, titolare di licenza AOFA e stabilita ad Anjouan, Unione delle Comore, è titolare della Licenza bancaria completa A n. L1149. La Banca non è autorizzata quale ente creditizio nell'Unione europea o nello Spazio economico europeo e non dichiara di detenere alcuna autorizzazione di tale natura.

1.2 Nulla sul sito web della Banca, nei presenti Termini o in qualsiasi materiale correlato costituisce un'offerta, una sollecitazione, un invito o una promozione alla prestazione di servizi bancari o finanziari in qualsiasi giurisdizione in cui tale offerta o prestazione sarebbe illecita o richiederebbe un'autorizzazione, una registrazione, una licenza, una succursale o altra forma di stabilimento di cui la Banca non dispone.

1.3 Il Cliente riconosce di essersi rivolto alla Banca di propria iniziativa e di non essere stato sollecitato individualmente dalla Banca, né da alcun segnalatore o intermediario che agisca per conto della Banca, a richiedere i servizi domandati, salvo il caso in cui tale sollecitazione sia consentita dalla legge applicabile al Cliente.

1.4 L'accesso al sito web della Banca, la corrispondenza con la Banca e la partecipazione a qualsiasi videoconferenza o consulenza non instaurano un rapporto bancario e non danno diritto all'apertura di un conto né alla prestazione di alcun servizio.

1.5 La disponibilità di qualsiasi servizio è in ogni momento subordinata alla legge applicabile, ai requisiti regolamentari, all'idoneità giurisdizionale, all'idoneità del cliente e all'accettazione del Cliente da parte della Banca. 2. Definizioni

2. Definizioni

Nei presenti Termini, salvo che il contesto richieda diversamente:

Per «Conto» si intende qualsiasi conto di qualunque tipo intestato al Cliente presso la Banca, inclusi conti correnti, conti di deposito, conti titoli, conti in metalli preziosi, conti vincolati (escrow), conti di custodia e conti segregati. Per «Persona Autorizzata» si intende una persona fisica comunicata per iscritto alla Banca dal Cliente come legittimata a impartire Istruzioni su un Conto, nella forma e secondo la procedura stabilite dalla Banca.

Per «Banca» si intende International Finance Bank LTD, Anjouan, Unione delle Comore.

Per «Giorno bancario» si intende un giorno diverso da sabato, domenica o da un giorno festivo nell'Unione delle Comore, in cui la Banca è aperta per l'ordinaria attività bancaria.

Per «Cliente» si intende la persona fisica o giuridica a nome della quale è aperto un Conto o a nome della quale è stata presentata una richiesta di apertura di un Conto.

Per «Tariffario» si intende l'elenco delle commissioni, provvigioni e margini della Banca, come pubblicato o comunicato dalla Banca e modificato di volta in volta.

«Istruzione»: qualsiasi ordine, disposizione o richiesta impartita alla Banca dal Cliente o da una Persona Autorizzata in relazione a un Conto o a un servizio.

Per «Saldo minimo» si intende l'importo stabilito dalla Banca per la relativa tipologia di conto, che il Cliente è tenuto a costituire e a mantenere ai sensi della clausola 9. Per «Documenti di onboarding» si intendono il Modulo di apertura del conto, l'Atto generale di pegno e cessione e, ove applicabili, le Condizioni generali del conto di trading e il Contratto sui volumi di negoziazione, unitamente a tutta la documentazione di identificazione, di titolarità e di provenienza dei fondi richiesta dalla Banca.

Per «Servizi» si intendono i servizi bancari, di pagamento, di custodia, di intermediazione, di consulenza e i relativi servizi forniti o resi disponibili dalla Banca al Cliente.

«Termini» indica i presenti Termini e condizioni generali di contratto, come modificati di volta in volta ai sensi della clausola 29.

3. Interpretazione

3.1 I titoli hanno finalità meramente di comodità e non incidono sull'interpretazione.

3.2 Un riferimento a una clausola è un riferimento a una clausola dei presenti Termini. 3.3 Un riferimento a una legge o a un regolamento è un riferimento alla stessa nella versione di volta in volta in vigore.

3.4 Il termine «compreso» è utilizzato senza alcuna limitazione.

3.5 Il singolare include il plurale e il plurale include il singolare.

3.6 In caso di conflitto tra i presenti Termini e un accordo scritto specifico sottoscritto dalla Banca e dal Cliente, prevale l'accordo specifico per quanto attiene alla materia da esso disciplinata. In caso di conflitto tra i presenti Termini e la Documentazione di Onboarding, prevale la Documentazione di Onboarding per quanto attiene alla materia da essa disciplinata.

4. Ambito del rapporto

4.1 La Banca presta i Servizi su base di sola esecuzione e di tenuta del conto. La Banca non fornisce consulenza in materia di investimenti, consulenza fiscale né consulenza legale, salvo che un mandato scritto separato, sottoscritto dalla Banca, non lo preveda espressamente.

4.2 Il Cliente è l'unico responsabile della determinazione delle conseguenze fiscali, legali e regolamentari derivanti dalla titolarità di un Conto presso la Banca nella giurisdizione di residenza, di costituzione o di assoggettamento fiscale del Cliente, nonché dell'esecuzione di tutti gli adempimenti e di tutte le dichiarazioni richiesti al Cliente.

4.3 La Banca non è tenuta a prestare alcun servizio particolare, ad accettare alcuna Istruzione particolare o a continuare a prestare un servizio precedentemente fornito, salvo quanto espressamente convenuto per iscritto.

4.4 Il rapporto tra la Banca e il Cliente è quello tra banchiere e cliente. Nulla nei presenti Termini costituisce tra loro una società di persone, una joint venture, un rapporto di agenzia o un rapporto fiduciario, oltre a quanto derivante dal rapporto tra banchiere e cliente ai sensi della legge applicabile.

5. Onboarding e accettazione del cliente

5.1 La richiesta di apertura di un Conto si effettua trasmettendo i Documenti di Onboarding in forma completa e sottoscritta, unitamente a tutta la documentazione di supporto richiesta dalla Banca.

5.2 La presentazione di una domanda costituisce un invito rivolto alla Banca a valutare l'instaurazione di un rapporto bancario. Essa non obbliga la Banca ad aprire un Conto e non attribuisce alcun diritto al Cliente.

5.3 Prima di accettare una richiesta, la Banca verifica se i Servizi richiesti possano essere legittimamente prestati al richiedente nella sua giurisdizione e se trovi applicazione qualsiasi restrizione in materia di licenze, stabilimento, regolamentazione o di altra natura. Non saranno accettate le richieste provenienti da giurisdizioni nelle quali la Banca non può legittimamente prestare i Servizi richiesti.

5.4 La Banca può respingere qualsiasi richiesta a propria discrezione e non è tenuta a indicarne i motivi.

5.5 Un rapporto bancario sorge soltanto con la conferma scritta di accettazione da parte della Banca e con l'attivazione del Conto ai sensi dell'articolo 9.

6. Segnalatori e Facilitatori

6.1 Gli introducer, i facilitatori, gli agenti, i consulenti e gli altri facilitatori che presentano alla Banca potenziali clienti agiscono in qualità di soggetti indipendenti. Essi non sono dipendenti, rappresentanti o agenti della Banca e non hanno alcun potere di vincolare la Banca.

6.2 Nessun intermediario è autorizzato a rendere dichiarazioni, formulare promesse, prestare garanzie o assumere impegni per conto della Banca, a indicare condizioni, a confermare l'accettazione di una richiesta o ad affermare che un Servizio sia disponibile per il Cliente.

6.3 Nessun intermediario è autorizzato a sollecitare attività bancaria per conto della Banca in alcuna giurisdizione nella quale tale sollecitazione richiederebbe alla Banca di essere titolare di un'autorizzazione o di uno stabilimento di cui la Banca non dispone, né a dichiarare che i Servizi della Banca siano generalmente disponibili ai residenti o agli enti di tale giurisdizione.

6.4 La Banca non risponde di alcuna dichiarazione, rappresentazione, atto od omissione di alcun intermediario. Qualsiasi commissione concordata tra il Cliente e un intermediario riguarda esclusivamente tali parti e non vincola la Banca.

6.5 Il Cliente comunica alla Banca l'identità di qualsiasi intermediario coinvolto nella presentazione e dichiara se il contatto iniziale sia stato avviato dal Cliente.

7. Identificazione, due diligence e monitoraggio continuativo

7.1 La Banca è soggetta a obblighi in materia di identificazione dei clienti, dei titolari effettivi e dell'origine dei fondi. Il Cliente fornisce tutte le informazioni e la documentazione richieste dalla Banca per adempiere a tali obblighi e lo fa tempestivamente su richiesta.

7.2 Il Cliente informa senza indugio la Banca di qualsiasi modifica della propria denominazione, del proprio indirizzo, della residenza, della residenza fiscale, della forma giuridica, dell’assetto proprietario, del controllo, della titolarità effettiva, delle Persone Autorizzate o dello status di persona politicamente esposta. 7.3 La Banca svolge un monitoraggio continuo del rapporto e può in qualsiasi momento richiedere documentazione aggiornata, una spiegazione di qualsiasi operazione, o evidenza dell’origine o della destinazione dei fondi.

7.4 Qualora il Cliente non fornisca le informazioni richieste entro il termine indicato dalla Banca, la Banca può limitare o sospendere il Conto in conformità alla clausola 23.

7.5 Il Cliente garantisce che tutte le informazioni e la documentazione fornite alla Banca sono veritiere, complete e non fuorvianti, e che tutti i fondi accreditati sul Conto provengono da fonti lecite.

8. Sanzioni e attività vietate

8.1 La Banca non instaura né mantiene rapporti con persone o enti soggetti a sanzioni internazionali applicabili e non esegue operazioni che violerebbero tali sanzioni.

8.2 La Banca può rifiutare, ritardare, bloccare o stornare qualsiasi operazione, nonché congelare o chiudere qualsiasi Conto, qualora ritenga che l'esecuzione violerebbe o potrebbe violare la normativa applicabile, le sanzioni o le politiche interne della Banca, ovvero qualora ciò le sia imposto da un'autorità competente o da un istituto corrispondente.

8.3 La Banca non risponde di alcuna perdita derivante da misure adottate ai sensi della clausola 8.2 e non è tenuta a comunicare il motivo di tali misure laddove la comunicazione sia vietata o inopportuna.

8.4 Il Cliente si impegna a non utilizzare alcun Conto o Servizio per finalità illecite, ivi inclusi il riciclaggio di denaro, il finanziamento del terrorismo, l'evasione fiscale, la frode o l'emissione o la circolazione di strumenti finanziari fittizi o inesistenti.

9. Commissione di attivazione del conto e Saldo minimo

9.1 Il Cliente corrisponde la Commissione di attivazione del conto stabilita dalla Banca (attualmente pari a EUR 25.000 per conto e per anno). La prima commissione è dovuta all'accettazione della richiesta, entro il termine indicato nella comunicazione di accettazione della Banca e con le modalità di pagamento ivi specificate; le commissioni successive sono dovute a ciascun anniversario dell'attivazione del conto. La commissione non è rimborsabile.

9.2 La Commissione di attivazione del conto copre l'attività regolamentare, di compliance e operativa necessaria per instaurare e mantenere il rapporto, comprese l'adeguata verifica rafforzata (due diligence rafforzata) e la revisione da parte della direzione, nonché la protezione di natura assicurativa dei fondi ammissibili descritta sul sito web della Banca. Non costituisce un deposito e non viene accreditata sul Conto.

9.3 Dopo l'attivazione, il Cliente è tenuto a costituire il Saldo minimo entro sessanta (60) giorni di calendario dalla data di attivazione, mediante le modalità di pagamento indicate dalla Banca.

9.4 Il Saldo minimo deve essere mantenuto sul Conto per un periodo continuativo di dodici (12) mesi. Tale periodo decorre solo dal momento in cui il Saldo minimo sia stato interamente costituito e ricomincia a decorrere qualora in qualsiasi momento il saldo scenda al di sotto del Saldo minimo. Gli importi eccedenti il Saldo minimo possono essere trasferiti liberamente, nel rispetto dei presenti Termini.

9.5 Qualora il Saldo minimo non sia costituito entro il termine di cui alla clausola 9.3, la Banca può applicare limitazioni operative al Conto o collocarlo in stato di restrizione o di inattività ai sensi della clausola 23.

9.6 Decorso il periodo indicato alla clausola 9.4, il Saldo minimo cessa di essere soggetto all'obbligo di mantenimento ed è liberamente disponibile da parte del Cliente, fatta salva ogni garanzia reale ai sensi della clausola 18.

10. Commissioni, provvigioni e margini

10.1 Il Cliente corrisponde le commissioni, le provvigioni, i margini, gli oneri e le spese indicati nel Tariffario, unitamente ai costi di terzi sostenuti dalla Banca nell'esecuzione di un'Istruzione, ivi inclusi gli oneri delle banche corrispondenti, le trattenute delle banche intermediarie, i costi di cambio e le spese di corriere.

10.2 La Banca può addebitare su qualsiasi Conto del Cliente, senza preavviso, qualsiasi importo dovuto ai sensi della clausola 10.1.

10.3 La Banca può modificare il Tariffario. Le modifiche hanno efficacia trenta (30) giorni di calendario dopo la pubblicazione o la notifica, fatte salve le modifiche imposte dalla legge o da un terzo, che hanno efficacia immediata.

10.4 Qualora sia necessaria una conversione valutaria, la Banca applica il proprio tasso al momento dell'esecuzione, che può includere un margine. Il rischio di cambio è a carico del Cliente.

10.5 Gli importi dovuti alla Banca sono pagabili per intero e senza compensazione, domande riconvenzionali o trattenute. Qualora la legge imponga una trattenuta, il Cliente dovrà maggiorare l'importo dovuto in modo che la Banca riceva la somma che avrebbe ricevuto in assenza della trattenuta.

11. Istruzioni e persone autorizzate

11.1 La Banca opera sulla base delle Istruzioni impartite dal Cliente o da una Persona Autorizzata attraverso i canali e nei formati comunicati dalla Banca. La Banca può specificare, modificare o revocare in qualsiasi momento i canali consentiti. 11.2 La Banca ha il diritto di fare affidamento su qualsiasi Istruzione che ritenga ragionevolmente provenire dal Cliente o da una Persona Autorizzata e non è tenuta a effettuare ulteriori accertamenti.

11.3 La Banca può, a propria discrezione e senza incorrere in responsabilità, rifiutarsi di dare esecuzione a un'Istruzione incompleta, ambigua, incoerente, non sottoscritta, apparentemente alterata o che la Banca abbia motivo di ritenere non autentica, e può richiedere una conferma tramite un ulteriore canale prima di darvi esecuzione.

11.4 Un'Istruzione non può essere revocata una volta che la Banca ne abbia iniziato l'esecuzione. La Banca si adopererà con ragionevole diligenza per dare seguito a una richiesta di richiamo, ma non garantisce che il richiamo abbia esito positivo; gli eventuali costi di terzi che ne derivino sono a carico del Cliente.

11.5 Il Cliente è tenuto a informare immediatamente la Banca non appena venga a conoscenza di smarrimento, furto o utilizzo non autorizzato di qualsiasi credenziale di accesso, dispositivo di autenticazione o firma. Fino al ricevimento di tale comunicazione e finché la Banca non abbia avuto una ragionevole possibilità di intervenire, il Cliente sopporta le conseguenze dell'utilizzo della credenziale.

11.6 La revoca dei poteri di una Persona Autorizzata ha efficacia solo al ricevimento da parte della Banca di una comunicazione scritta nella forma da essa richiesta.

12. Esecuzione delle istruzioni di pagamento

12.1 I conti sono configurati per i trasferimenti SWIFT, SEPA, RTGS e RTP. Funzionalità aggiuntive possono essere richieste dopo l'attivazione e sono abilitate a discrezione della Banca, subordinatamente al fatto che il Conto sia in regola e alle condizioni e commissioni specificate dalla Banca.

12.2 La Banca esegue le Istruzioni entro un termine ragionevole, tenuto conto degli orari limite (cut-off), della valuta, del corridoio, della disponibilità delle banche corrispondenti e delle verifiche di compliance. La Banca non garantisce l'esecuzione entro alcun termine specifico.

12.3 Si applicano gli orari limite (cut-off) pubblicati o comunicati dalla Banca. Un'istruzione ricevuta dopo l'orario limite o in un giorno che non sia un Giorno lavorativo bancario si considera ricevuta il Giorno lavorativo bancario successivo.

12.4 Il Cliente è responsabile dell'esattezza di tutti i dati di pagamento, compresi nome del beneficiario, numero di conto, IBAN e BIC. Qualora un pagamento sia eseguito in conformità ai dati forniti, esso è correttamente eseguito anche se tali dati sono errati.

12.5 La Banca può rifiutare l'esecuzione di un'Istruzione qualora il Conto non presenti fondi disponibili sufficienti, qualora l'esecuzione comporti una violazione della clausola 8, ovvero qualora la Banca richieda ulteriori informazioni ai sensi della clausola 7. La Banca non è tenuta a concedere uno scoperto e qualsiasi scoperto tollerato è rimborsabile a vista con interessi al tasso applicato dalla Banca. 12.6 I fondi in entrata sono accreditati subordinatamente al ricevimento di un regolamento definitivo e irrevocabile. La Banca può stornare un accredito provvisorio qualora il regolamento non vada a buon fine, qualora il pagamento sia richiamato ovvero qualora la Banca sia tenuta a restituire i fondi.

13. Banche corrispondenti e fornitori terzi

13.1 La Banca esegue le operazioni transfrontaliere tramite banche corrispondenti, sistemi di compensazione, depositari e altri fornitori terzi. La Banca seleziona tali soggetti con ragionevole diligenza.

13.2 Le operazioni eseguite tramite tali soggetti sono soggette alle loro regole, procedure, orari limite, requisiti di compliance e trattenute, sui quali la Banca non esercita alcun controllo.

13.3 La Banca non risponde di atti, omissioni, insolvenza, ritardi, blocchi, congelamenti o trattenute di qualsiasi banca corrispondente, sistema di compensazione, depositario o altro terzo, salvo il caso in cui la Banca non abbia esercitato la ragionevole diligenza nella selezione di tale soggetto.

14. Metodi di trasferimento alternativi

14.1 La Banca può mettere a disposizione ulteriori modalità di trasferimento, tra cui KTT, messaggistica API e JSON, IPIP, trasferimenti server-to-server e ledger-to-ledger. La disponibilità è rimessa alla discrezione della Banca ed è soggetta a condizioni tecniche e di compliance separate.

14.2 Tali metodi vengono abilitati esclusivamente dopo l'attivazione del Conto, solo su richiesta scritta e solo qualora la Banca ritenga soddisfacenti la controparte, il corridoio di pagamento e l'uso previsto.

14.3 Il Cliente riconosce che tali metodi possono non offrire la definitività del regolamento, la tracciabilità o i meccanismi di risoluzione delle controversie propri dei bonifici SWIFT, RTGS o SEPA, e ne accetta il relativo rischio.

15. Attività digitali

15.1 Qualora la Banca accetti un trasferimento in attività digitali, lo fa esclusivamente nelle forme, sulle reti e attraverso gli indirizzi e i fornitori da essa indicati per iscritto per l'operazione in questione.

15.2 Un trasferimento inviato a un indirizzo diverso da quello indicato dalla Banca per l'operazione, o su una rete diversa da quella indicata, potrebbe risultare irrecuperabile. La Banca non accetta alcuna responsabilità per tale perdita.

15.3 La Banca applica ai beni digitali in entrata analisi blockchain e verifiche sull'origine, e può rifiutare, restituire o congelare i beni qualora tali verifiche indichino un collegamento con attività illecite o con un soggetto sanzionato.

15.4 Il Cliente sopporta tutti i rischi di prezzo, di rete, di protocollo e di conversione relativi alle attività digitali.

16. Conti di trading

16.1 Il Cliente che intenda negoziare strumenti finanziari tramite un Conto, o incaricare la Banca dell'emissione di strumenti, sottoscrive inoltre le Condizioni generali del conto di trading e il Contratto sul volume di negoziazione.

16.2 Il volume di negoziazione è concordato individualmente tra la Banca e il Cliente e riportato nel Contratto sul volume di negoziazione. Le commissioni di negoziazione previste dalle Condizioni generali del conto di trading sono calcolate sul volume concordato.

16.3 La negoziazione è abilitata una volta che il Contratto sul Volume di Negoziazione sia stato controfirmato dalla Banca e sia in vigore, e le commissioni di negoziazione applicabili siano state regolate. L'aumento o il rinnovo del volume di negoziazione richiede un nuovo Contratto sul Volume di Negoziazione.

16.4 In relazione all'attività di negoziazione, le Condizioni generali del conto di trading prevalgono sui presenti Termini nella misura in cui vi sia contrasto.

17. Estratti conto, registrazioni e contestazioni

17.1 La Banca mette a disposizione gli estratti conto attraverso il canale concordato con il Cliente, con la periodicità da essa stabilita.

17.2 Il Cliente è tenuto a esaminare ciascun estratto conto e ciascuna conferma di operazione al ricevimento e a comunicare per iscritto alla Banca eventuali contestazioni entro trenta (30) giorni di calendario dalla data in cui l'estratto conto è stato reso disponibile.

17.3 Qualora entro tale termine non pervenga alcuna contestazione, l'estratto conto si intende approvato, salvo il caso di errore manifesto, frode o di una registrazione che il Cliente non avrebbe potuto ragionevolmente individuare.

17.4 I libri e le registrazioni della Banca costituiscono prova delle operazioni ivi registrate, salvo il caso di errore manifesto. Le registrazioni elettroniche, i log dei messaggi e le registrazioni audio hanno lo stesso valore probatorio delle registrazioni scritte. 17.5 Il Cliente è tenuto a segnalare alla Banca, entro un termine ragionevole, la mancata ricezione di un estratto conto o di una conferma attesi.

18. Garanzia reale, compensazione e pegno

18.1 Il Cliente costituisce a favore della Banca una garanzia reale su tutti gli attivi, i saldi, i titoli, i metalli preziosi e i crediti detenuti dalla Banca per conto del Cliente, a garanzia di tutti i crediti presenti e futuri della Banca nei confronti del Cliente derivanti dalla relazione bancaria. L'Atto generale di pegno e cessione sottoscritto in sede di onboarding disciplina nel dettaglio tale garanzia reale.

18.2 La Banca può compensare qualsiasi credito vantato nei confronti del Cliente con qualsiasi saldo detenuto per conto del Cliente, in qualsiasi valuta e su qualsiasi Conto, indipendentemente dal fatto che il credito e il saldo siano espressi nella stessa valuta o abbiano la stessa scadenza. Ove a tal fine sia necessaria una conversione valutaria, la Banca applica il proprio tasso.

18.3 Qualora il Cliente non soddisfi un credito della Banca alla scadenza, la Banca può realizzare i beni dati in pegno, previo il preavviso richiesto dalla legge applicabile, con le modalità e nei tempi che ritenga opportuni.

19. Comunicazioni

19.1 La Banca comunica con il Cliente attraverso i canali concordati in fase di onboarding. Le comunicazioni della Banca si considerano ricevute il giorno lavorativo bancario successivo all'invio all'ultimo indirizzo postale, indirizzo e-mail o identificativo di messaggistica comunicato dal Cliente.

19.2 Il Cliente riconosce che i servizi di posta elettronica e di messaggistica non sono sicuri, che i messaggi possono essere intercettati, ritardati, alterati o smarriti e che la Banca non accetta Istruzioni di pagamento tramite canali non protetti, salvo che sia stata concordata una specifica procedura di autenticazione.

19.3 Il Cliente è tenuto a mantenere la Banca informata dei propri recapiti aggiornati. Qualora le comunicazioni non possano essere recapitate, la Banca potrà tenere la corrispondenza a disposizione del Cliente, il quale sopporta le conseguenze del mancato ricevimento.

19.4 La Banca può registrare le telefonate e le videoconferenze a fini probatori e di compliance.

19.5 Le comunicazioni sono condotte in lingua inglese, salvo diverso accordo della Banca. Qualora venga fornita una traduzione per comodità, prevale la versione inglese.

20. Riservatezza e divulgazione

20.1 La Banca tratta come riservate le informazioni relative al Cliente e al rapporto e non le divulga se non nei casi previsti dalla presente clausola.

20.2 La Banca comunica informazioni qualora la comunicazione sia richiesta dalla legge applicabile o da un provvedimento di un'autorità o di un tribunale competente, qualora sia necessaria per l'esecuzione di un'Istruzione, qualora sia richiesta da una banca corrispondente, da un sistema di compensazione, da un depositario o da altra parte coinvolta in una transazione, qualora sia necessaria per tutelare o far valere i diritti della Banca, ovvero qualora il Cliente vi abbia acconsentito.

20.3 Il Cliente prende atto che un'Istruzione di pagamento transfrontaliero comporta necessariamente la trasmissione dei dati identificativi del Cliente a istituti corrispondenti, sistemi di compensazione e, ove applicabile, alle autorità dei paesi attraverso i quali il pagamento viene instradato. La Banca non ha alcun controllo sull'utilizzo di tali dati da parte di tali soggetti.

20.4 La Banca rispetta i regimi di scambio automatico di informazioni applicabili, tra cui FATCA, il Common Reporting Standard dell'OCSE e il Crypto-Asset Reporting Framework, come attuati nella propria giurisdizione, e trasmette le relative informazioni di conseguenza.

20.5 Il Cliente mantiene riservate tutte le informazioni relative ai sistemi, alle procedure, alla politica dei prezzi e agli assetti interni della Banca che non siano di dominio pubblico.

21. Protezione dei dati

21.1 La Banca è titolare del trattamento dei dati personali trattati in relazione al rapporto bancario. La Banca determina le finalità e i mezzi di tale trattamento.

21.2 La Banca tratta i dati personali ai fini dell'instaurazione e della gestione del rapporto, dell'esecuzione delle Istruzioni, dell'adempimento dei propri obblighi legali, regolamentari e di segnalazione, della gestione del rischio, della prevenzione delle frodi e dei reati finanziari, nonché dell'esercizio dei propri diritti.

21.3 La Banca adotta misure tecniche e organizzative adeguate al rischio per proteggere i dati personali da accessi non autorizzati, perdita, alterazione e divulgazione.

21.4 I dati personali possono essere trasferiti a istituzioni corrispondenti, sistemi di compensazione, depositari, fornitori di servizi e autorità situati in altre giurisdizioni, ove ciò sia necessario per le finalità indicate nella clausola 21.2. La Banca impone ai fornitori di servizi che operano per suo conto adeguati obblighi di riservatezza.

21.5 La Banca conserva i dati personali per i periodi previsti dalla legge applicabile e dai propri obblighi di conservazione della documentazione e, successivamente, li cancella o li rende anonimi. 21.6 Le richieste relative ai dati personali possono essere indirizzate alla Banca per iscritto. La Banca risponde nei limiti previsti dalla legge ad essa applicabile e può respingere una richiesta qualora l'accoglimento sia in contrasto con un obbligo di legge o regolamentare.

22. Obblighi e dichiarazioni del cliente

22.1 Il Cliente dichiara e garantisce, su base continuativa, che:

22.1.1 il Cliente dispone della capacità giuridica e, nel caso di una persona giuridica, dei poteri societari necessari per instaurare il rapporto e impartire Istruzioni;

22.1.2 tutte le informazioni e la documentazione fornite alla Banca sono veritiere, complete e aggiornate;

22.1.3 il Cliente opera per proprio conto oppure, qualora operi per conto di un terzo, ha comunicato tale circostanza e l'identità di detto terzo alla Banca;

22.1.4 i fondi accreditati sul Conto provengono da fonti lecite e non sono collegati ad alcuna attività illecita;

22.1.5 il Cliente rispetta tutti gli obblighi fiscali e di segnalazione applicabili al Cliente in relazione alle attività detenute presso la Banca; e

22.1.6 il Cliente non è soggetto a sanzioni internazionali applicabili.

22.2 Il Cliente informa senza indugio la Banca qualora una delle dichiarazioni di cui alla clausola 22.1 cessi di essere esatta.

23. Limitazione, sospensione e dormienza

23.1 La Banca può limitare, sospendere o circoscrivere un Conto o un Servizio qualora il Cliente non abbia fornito le informazioni richieste ai sensi della clausola 7, qualora il Saldo minimo non sia stato costituito conformemente alla clausola 9.3, qualora la Banca abbia motivo di sospettare attività illecite, qualora un'autorità competente o un istituto corrispondente lo richieda, ovvero qualora il Cliente sia in grave violazione dei presenti Termini.

23.2 Qualora un Conto sia rimasto inattivo per un periodo stabilito dalla Banca, o qualora la Banca non sia stata in grado di contattare il Cliente, la Banca può classificare il Conto come dormiente e applicare i relativi oneri previsti dal Tariffario.

23.3 La Banca comunicherà al Cliente la sussistenza di una restrizione, di una sospensione o di uno stato di dormienza, ove ciò sia lecito e opportuno.

23.4 Una restrizione o sospensione viene revocata una volta che la causa sottostante sia stata rimossa in modo ritenuto soddisfacente dalla Banca.

24. Durata e cessazione

24.1 Il rapporto bancario è instaurato a tempo indeterminato.

24.2 Il Cliente può recedere dal rapporto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta, fatto salvo il regolamento di tutte le obbligazioni in essere e ogni requisito di mantenimento ai sensi della clausola 9.4.

24.3 La Banca può recedere dal rapporto, o da qualsiasi singolo Servizio, con preavviso scritto di trenta (30) giorni di calendario, senza obbligo di motivazione.

24.4 La Banca può recedere dal rapporto con effetto immediato qualora il Cliente sia in grave inadempimento rispetto ai presenti Termini, qualora una dichiarazione resa ai sensi della clausola 22.1 si riveli non veritiera, qualora il Cliente ometta di fornire le informazioni richieste ai sensi della clausola 7, qualora la prosecuzione del rapporto comporti la violazione della legge o delle sanzioni applicabili, qualora un'autorità competente o un istituto corrispondente lo richieda, ovvero qualora il Cliente divenga insolvente o sia assoggettato a procedure concorsuali.

24.5 La cessazione non incide sulle Commissioni di attivazione del conto già versate, che restano in ogni caso non rimborsabili.

25. Conseguenze della cessazione

25.1 In caso di cessazione del rapporto, tutti i crediti della Banca nei confronti del Cliente diventano immediatamente esigibili.

25.2 Il Cliente impartisce alla Banca istruzioni in merito al trasferimento di qualsiasi saldo e attivo residuo entro trenta (30) giorni di calendario dalla cessazione. In assenza di istruzioni, o qualora le istruzioni non possano essere legittimamente eseguite, la Banca può mantenere il saldo senza corrispondere interessi, ovvero depositare o realizzare gli attivi, a spese e a rischio del Cliente.

25.3 La Banca può trattenere gli importi necessari a coprire pretese condizionate, non quantificate o non ancora esigibili.

25.4 Le clausole 8, 17, 18, 20, 21, 26, 30 e 33 rimangono efficaci anche dopo la cessazione.

26. Responsabilità

26.1 La Banca risponde delle perdite causate da propria colpa grave o dolo. 26.2 La Banca non risponde del mancato guadagno, della perdita di opportunità, della perdita di attività, della perdita di avviamento né di alcuna perdita indiretta o consequenziale, comunque originata.

26.3 La Banca non risponde delle perdite derivanti da:

26.3.1 gli atti, le omissioni, l'insolvenza o i ritardi di qualsiasi banca corrispondente, sistema di compensazione, custode, borsa o altro terzo, salvo quanto previsto dalla clausola 13.3;

26.3.2 il guasto, l'interruzione, l'indisponibilità o la compromissione di qualsiasi rete di comunicazione, sistema di pagamento, rete blockchain o infrastruttura tecnica non soggetti al controllo della Banca;

26.3.3 l'esecuzione di un'Istruzione sulla quale la Banca era legittimata a fare affidamento ai sensi della clausola 11.2;

26.3.4 le misure adottate dalla Banca ai sensi della clausola 8.2 o della clausola 23.1;

26.3.5 l'inesattezza dei dati di pagamento forniti dal Cliente, come previsto dalla clausola 12.4; oppure

26.3.6 qualsiasi decisione assunta dal Cliente sulla base di informazioni che non sono oggetto di un mandato di consulenza scritto.

26.4 La responsabilità complessiva della Banca in relazione a qualsiasi pretesa, o serie di pretese connesse, sorta in un qualsiasi periodo di dodici mesi non potrà superare il minore tra le commissioni versate dal Cliente alla Banca in tale periodo e EUR 1.000.000.

26.5 Le limitazioni previste dalla presente clausola non si applicano alla responsabilità che non può essere esclusa o limitata ai sensi della legge applicabile alla Banca.

26.6 Il Cliente si impegna a tenere indenne la Banca da tutte le perdite, i costi, le pretese e le spese sostenuti dalla Banca in conseguenza di una violazione dei presenti Termini da parte del Cliente, della non veridicità di una dichiarazione resa ai sensi della clausola 22.1, o dell'esercizio dei diritti della Banca.

27. Forza maggiore

27.1 La Banca non risponde di alcun inadempimento o ritardo nell'esecuzione dei propri obblighi qualora tale inadempimento o ritardo derivi da una causa non ragionevolmente controllabile dalla stessa, ivi compresi eventi naturali, guerra, disordini civili, terrorismo, epidemie, azioni sindacali, interruzioni dell'alimentazione elettrica o delle telecomunicazioni, attacchi informatici, provvedimenti di un governo o di un'autorità di regolamentazione, la sospensione di un sistema di pagamento o di regolamento, o l'inadempimento di un istituto corrispondente.

27.2 La Banca informerà il Cliente di qualsiasi evento di tale natura non appena ragionevolmente possibile e si adopererà con ogni ragionevole sforzo per limitarne gli effetti.

28. Cessione

28.1 Il Cliente non può cedere, trasferire, costituire in pegno o altrimenti disporre di alcun diritto o credito nei confronti della Banca senza il previo consenso scritto di quest'ultima.

28.2 La Banca può trasferire i propri diritti e obblighi derivanti dai presenti Termini a un istituto successore, oppure in connessione con una cessione di azienda, previa comunicazione al Cliente.

29. Modifiche

29.1 La Banca può modificare i presenti Termini. Le modifiche sono comunicate al Cliente tramite il canale di comunicazione concordato oppure pubblicate sul sito web della Banca.

29.2 La modifica ha efficacia trenta (30) giorni di calendario dopo la comunicazione, salvo che il Cliente vi si opponga per iscritto prima di tale data. L'opposizione è considerata disdetta da parte del Cliente ai sensi della clausola 24.2.

29.3 Le modifiche richieste dalla legge, da un'autorità di vigilanza o da un istituto corrispondente hanno effetto alla data richiesta, senza il termine di cui alla clausola 29.2.

30. Reclami e controversie

30.1 Il reclamo deve essere presentato alla Banca per iscritto, indicando l'oggetto del reclamo e l'esito richiesto.

30.2 La Banca conferma la ricezione e fornisce riscontro entro un termine ragionevole, tenuto conto della complessità della questione.

30.3 Qualora un reclamo non venga risolto, le parti si adopereranno con ragionevole impegno per risolvere la questione mediante confronto prima di avviare un procedimento. La presente clausola non impedisce a ciascuna delle parti di richiedere provvedimenti provvisori.

31. Clausola di salvaguardia

31.1 Qualora una disposizione dei presenti Termini sia o divenga invalida, illecita o inapplicabile, essa sarà modificata nella misura minima necessaria a renderla valida, lecita e applicabile, preservandone la finalità commerciale. 31.2 Qualora tale modifica non sia possibile, la disposizione si intenderà soppressa.

31.3 La modifica o la soppressione di una disposizione non pregiudica la validità o l’efficacia della parte restante dei presenti Termini.

31.4 Il mancato o ritardato esercizio di un diritto da parte della Banca non costituisce rinuncia a tale diritto, e l'esercizio singolo o parziale di un diritto non preclude un ulteriore esercizio.

32. Accordo integrale

32.1 I presenti Termini, unitamente ai Documenti di onboarding e al Tariffario, costituiscono l'intero accordo tra la Banca e il Cliente in merito al rapporto bancario e sostituiscono ogni precedente corrispondenza, dichiarazione e intesa.

32.2 Il Cliente conferma che, nell'instaurare il rapporto, non ha fatto affidamento su alcuna dichiarazione, rappresentazione o assicurazione diversa da quelle contenute nei documenti indicati alla clausola 32.1, e in particolare non ha fatto affidamento su alcuna dichiarazione resa da un intermediario di cui alla clausola 6.

32.3 Nessuna disposizione della presente clausola limita la responsabilità per frode o per dichiarazioni fraudolente.

33. Legge applicabile e foro competente

33.1 I presenti Termini, il rapporto bancario e tutte le questioni da essi derivanti, comprese quelle non contrattuali, sono disciplinati dalla legge dell'Unione delle Comore.

33.2 I tribunali di Mutsamudu, Anjouan, Unione delle Comore, hanno giurisdizione esclusiva per qualsiasi controversia derivante dai presenti Termini o dal rapporto bancario, o comunque a essi connessa.

33.3 La Banca si riserva il diritto di promuovere azioni legali nei confronti del Cliente in qualsiasi altra giurisdizione nella quale il Cliente risieda, sia stabilito o detenga attivi.

International Finance Bank LTD Licenza bancaria completa AOFA di tipo A n. L1149, Anjouan, Unione delle Comore

L'Avviso giurisdizionale della Banca costituisce parte integrante dei presenti Termini ed è disponibile sul sito web della Banca.